IL DENTE....
Il dente si trova infisso nelle ossa mascellari: l'osso superiore prende il nome di mascellare, l'osso inferiore e' la mandibola.
Il dente e' composto da due porzioni:
1) la corona, che e' la parte superficiale che sporge nella bocca;
2) la radice, che e' la parte che si trova internamente alle ossa mascellari.
La corona e' composta superficialmente dallo smalto, che e' la sostanza piu' dura in assoluto che si trova nel corpo umano.
Al di sotto dello smalto si trova la dentina, sostanza meno dura dello smalto.
All'interno, al di sotto della dentina troviamo una formazione, la camera pulpare, che contiene la polpa del dente, che e' composta da vasi sanguigni e nervi.
Nella radice lo smalto e' sostituito dal cemento, sostanza dura che ricopre interamente la radice del dente, al di sotto troviamo la dentina e all'interno di essa ci sono i canali radicolari che contengono anch'essi vasi sanguigni e nervi.
UN PO' DI CHIARIMENTI SULLE MALATTIE DEI DENTI...
Anche i denti, come tutti gli altri organi, possono ammalarsi e dare dolori e, per chi lo ha provato, il mal di denti non e' molto piacevole!
La carie:e' una malattia dei tessuti duri del dente, quindi di smalto e dentina, origina dalla superficie e procede poi in profondita'. La carie pero' non interessa i tessuti molli del dente, cioe' la polpa.
La carie e' una patologia multifattoriale, ma i maggiori responsabili sono tre microrganismi che vivono nella nostra bocca:lo Streptococcus mutans, il Lactobacillus acidophilus, e gli actinomiceti.
Il Lattobacillo acidophilus, tra questi tre, ha il piu' alto potere cariogeno. Esso si nutre di glucosio presente nei residui alimentari e lo trasforma in lattato, l'acidita' del lattato riesce a sciogliere un po' alla volta lo smalto dentale, intaccandolo.
Lo Streptoccocus mutans interviene, invece, nella formazione della placca batterica, sulla quale poi aderiscono gli altri microrganismi patogeni.
I sintomi della carie sono facilmente riconoscibili e dipendono dalla profondita' della carie. Se la carie e' all'inizio, cioe' e' superficiale puo' non causare nessun disturbo o dare solamente una maggiore sensibilita' del dente quando si masticano cibi dolci, salati o aciduli. Oppure si puo' avere una maggiore sensibilita' al caldo e al freddo.
Man mano che la carie diventa piu' profonda puo' interessare la dentina o addirittura arrivare alla polpa dentaria. Il dente diventa sempre piu' sensibile e dolente, specialmente quando la carie interessa la polpa. Il dolore puo' diventare fortissimo perche' la polpa dentaria e' ricca di terminazioni nervose e vasi sanguigni che tendono ad infiammarsi e ad infettarsi venendo a contatto con gli stimoli esterni ( sbalzi di temperatura, residui alimentari,batteri) che daranno luogo ad una grossa infiammazione dentaria che e' detta pulpite acuta.
La polpa scoperta passera' poi dall'infiammazione alla necrosi ( morte).
L'infezione della polpa poi si trasferira', attraverso i canali radicolari del dente,all'apice delle radici del dente, quindi nell'osso mascellare o nella mandibola, dove i batteri continueranno a proliferare, dando luogo a reazioni difensive e infiammatorie acute (ascesso apicale) che potranno poi trasformarsi nel tempo in croniche (granulomi).


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